LO SPORTING MUSILE TRAVOLGE L'ATLETICO G.B. IRALBA: RIMONTA E "OTTO-BELLO".
11 aprile 2026
LO SPORTING MUSILE TRAVOLGE L'ATLETICO G.B. IRALBA: RIMONTA E "OTTO-BELLO".
Una prova di forza impressionante. Lo Sporting Musile di mister Zorzetto non si lascia intimorire dallo svantaggio iniziale e schianta l'Atletico G.B. Iralba con un netto 8-1, confermando una condizione atletica e mentale invidiabile. Nonostante un avvio propositivo dei padroni di casa, al 15° minuto arriva la doccia fredda: Zandò approfitta di una disattenzione e porta in vantaggio l'Atletico. Ma è qui che esce il carattere dello Sporting. In appena sessanta secondi, tra il 24° e il 25°, la partita viene ribaltata: prima Borghetto deposita in rete un assist perfetto di Carrer sul secondo palo, poi Alberto Gensomini fa esplodere il palazzetto con un "missile" sotto la traversa per la rete del 2-1.
Se il primo tempo si era chiuso con il sorpasso lampo dei padroni di casa, la ripresa si apre sotto il segno di un dominio assoluto. Lo Sporting Musile rientra in campo con una fame agonistica impressionante, schiacciando l'Atletico G.B. Iralba nella propria metà campo fin dai primi minuti. Al 5’, il forcing dà i suoi frutti: Marco Carrer trova lo spazio giusto e di destro trafigge il portiere per il gol del 3-1. Non c’è nemmeno il tempo di annotare il marcatore sul taccuino che la musica si ripete: Zerbinati ruba palla con grande foga a centrocampo, alza la testa e scaglia un autentico "missile" che si insacca prepotentemente per il poker. Al 14’ sale in cattedra Doretto: controllo magistrale al limite dell'area e conclusione millimetrica che non lascia scampo, un gol siglato con la classe cristallina. L'Atletico barcolla e lo Sporting ne approfitta per dilagare. Zerbinati, in stato di grazia, recupera l'ennesimo pallone e serve Borghetto l'assist per la sua personale doppietta: il pivot, con la solita foga agonistica, non sbaglia e firma la sesta rete.
Il finale è pura accademia e spettacolo. "Zerby" decide di regalare la perla della serata: riceve da rimessa laterale, punta la porta in velocità e, davanti al portiere in uscita, inventa uno "scavetto" che fa calare il sipario sul match. Ma prima del fischio finale c’è gloria anche per Pierantoni: recupero caparbio sulla fascia sinistra e un fendente di rara precisione che si infila sotto l'incrocio dei pali, fissando il risultato sul definitivo ed eloquente 8-1.
Una splendida prestazione, dove tutti hanno dato il massimo per conquistare l'intera posta in palio e onorare l'ultima partita casalinga dei nostri ragazzi al Palasport di Musile.